Home » Riserva di Monterano

Riserva di Monterano

Riserva di Monterano
Con la legge regionale 2 dicembre 1988, n. 79 venne istituita la Riserva Naturale Regionale Monterano, gestita dal Comune di Canale Monterano ed estesa per circa 1100 ettari, grazie ad un ampliamento avvenuto con legge regionale n. 62/93 destinato ad includervi l’intera porzione della Valle del Mignone con i due importantissimi siti delle cave di Mercareccia e della Greppa delle Scalette.

Il territorio della Riserva Naturale interessa terreni pubblici (comune di Canale Monterano), terre collettive e fondi privati e ha tra i suoi scopi la conservazione ed il restauro degli ecosistemi, la tutela degli habitat e delle specie animali e vegetali, il mantenimento della biodiversità, lo sviluppo socio-economico della comunità locale e la promozione del turismo e delle risorse culturali, lo sviluppo della didattica e dell’educazione ambientale .

Poiana

L’ambiente della Riserva Naturale è particolarmente vario e comprende boschi umidi presso i corsi d’acqua, querceti, i cosiddetti “boschi misti”, cespuglieti, pascoli e quegli importantissimi ambienti costituiti dalle “forre”, le valli strette ed incassate, come quella del F. Bicione e dello stesso F. Mignone che rappresentano habitat del tutto particolari e meritevoli di stretta tutela. Particolarmente importante la flora delle forre, le orchidee, la fauna ad invertebrati, gli uccelli (tra i rapaci sono presenti 8 specie sulle 13 presenti nel Lazio), gli anfibi (9 specie sulle 16 presenti nel Lazio, i rettili (16 specie sulle 22 presenti nel Lazio).
Particolarmente significative le tracce dell’ evoluzione geologica del paesaggio: dagli ambienti vulcanici con le splendide pareti verticali della Greppa dei falchi e delle Greppa delle Scalette alle dolci valli calcaree che bordano il Corso del F. Mignone alle solfatare.

Oltre a ciò il territorio protetto include un Sito di Interesse Comunitario a tutela del Fiume Mignone ed è interamente compreso nella Zona di protezione Speciale del Comprensorio Tolfetano – Cerite – Manziate.

La politica di tutela attuata dalla Riserva Naturale si esplica attraverso la vigilanza sulla tutela dei beni, operata quotidianamente dai guardiaparco, il monitoraggio ambientale, apposite misure di indennizzo, l’acquisizione di determinate aree di particolare valore naturalistico, la tutela delle aree forestali e degli habitat di piccole o piccolissime dimensioni (stagni,fontanili, grotte, ecc.) che assumono spesso grande rilevanza per specie rare e/o minacciate. Particolarmente importante aui fini della biodiversità l’ area delle vecchie cave di “Mercareccia”, oggi stagni pieni di vita.

La tutela e la valorizzazione delle risorse culturali assumono una rilevanza del tutto particolare, stanti gli importanti valori storico-archeologici rappresentati non solo dalle testimonianze etrusche ma anche dall’abitato “stratificato” di Monterano, un magnifico complesso monumentale che affonda le sue radici nella notte dei tempi e la cui storia viene troncata sul finire del XVIII secolo. Monterano significa anche Bernini: sono opera sua il Convento di S. Bonaventura, la trasformazione del Palazzo Ducale Altieri, la Fontana del Leone e quella ottagonale.

L’impegno per la conservazione del patrimonio culturale da parte delle Riserva è assiduo: dalla manutenzione con l’(unico)operaio disponibile alla progettazione di interventi per il restauro e la messa in sicurezza del patrimonio monumentale, gli interventi per facilitare la visita e la programmazione di escursioni guidate.
La Riserva Naturale è particolarmente impegnata in progetti di volontariato con particolare riferimento a quello scoutistico, di Servizio Civile Nazionale, nel dare assistenza a giovani ricercatori e stagisti e nel campo della solidarietà e della cooperazione internazionale.

Foto

Lascia un Commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto, o trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti tramite subscribe to these comments i feed RSS.

Scrivi solo ottimi commenti, evitando lo spam.

Accedi Normalmente

Puoi usare questi tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>